I professori di design lo chiamano trasferimento di tecnologia. Ovvero prendere una soluzione da un ambito e applicarla in un contesto diverso ed in modo non ortodosso. Sketch Forniture delle Front Design rappresenta un vero e proprio esempio da manuale del suddetto approccio al progetto. In questo caso le designer svedesi sono riuscire a mettere insieme scienza e arte, tecnologie di produzione industriale e poesia. Da un lato c'è l'idea quasi capricciosa, infantile e romantica allo stesso tempo, di disegnare un oggetto nell'aria e di ritrovarselo già li, solido e pronto per essere usato. Dall'altro lato ci sono tutta una serie di tecnologie che aspettavano solamente di essere pescate dagli ambiti più vari: sensori di motion capture usati nell'industria dell'intrattenimento per la realizzazione di effetti speciali e videogames, macchine a controllo numerico usate nella prototipazione industriale, sofware di modellazione per superfici usati negli uffici tecnici di designer e architetti e così via. In mezzo c'è la dimostrazione che l'atto stesso del progettare può diventare una performance pubblica, forse perfino una danza. C'è la dimostrazione che esistono altre vie e altri modi di fare design e che l'epoca in cui tutto è stato già fatto è in realtà l'epoca in cui ci sono ancora migliaia di strade inesplorate, e a volte, basta semplicemente saper mischiare bene gli ingredienti per trovare la formula magica che conduce a una di queste strade.
